La scelta del portinnesto
La scelta del portinnesto va compiuta in base ad una preventiva analisi del terreno del sito d’impianto per ottenere risultati ottimali.
Riparia Gloire de Montpellier
Riparia Gloire de Montpellier fu uno dei primi portinnesti utilizzati a fine XIX secolo per arginare la piaga della fillossera.
Rupestris du Lot
Caratterizzato da forte vigoria Rupestris du Lot, consente un’ottima radiazione delle talee in vivaio e assicura una elevata affinità d’innesto con tutti i vitigni principali.
3309 Couderc
Il portinnesto 3309 Couderc resiste in terreni con un massimo del 10% di calcare attivo e non si adatta a terreni difficili. Consigliato l’impiego in impianti molto fitti.
157-11 Couderc
Costituito da G. Couderc, il portinnesto 157-11 Couderc possiede attitudine ad essere piantato in terreni clorosanti, profondi, anche se umidi.
161-49 Couderc
Costituito da G. Couderc, questo portinnesto resiste bene alla siccità e al calcare attivo fino al 20-25%. Impiegato in Italia per le varietà del meridione.
101-14
Portinnesto costituito da Millardet e De Grasset, risulta essere mediamente tollerante al calcare attivo, ma sensibile alla siccità ed inadatto per i terreni argillosi.
420 A
Costituito da Millardet e De Grasset questo portinnesto è stato un tempo molto diffuso, e recentemente il suo utilizzo è stato molto rivalutato; resiste bene al calcare.
Cosmo 2
Selezionato a Conegliano da Cosmo, questo portinnesto si adatta bene a terreni asciutti ma non siccitosi, purché profondi e fertili, anche se mediamente clorosanti.
Cosmo 10
E’ stato definito dallo stesso costitutore una “bella Riparia” adatta a terreni freschi, anche un po’ clorosanti. Per il resto, molto simile al Cosmo 2.
Kober 5BB
Selezionato da Kober dal Teleki 5 C, questo portinnesto resiste mediamente alla siccità e si adatta anche a terreni argillosi ed asfittici. Resiste fino al 20-22% di calcare.
Schwarzmann
Ibrido naturale selezionato in Moravia, è il più vigoroso di tutti quelli del suo gruppo e si adatta bene a terreni freschi ed piuttosto argillosi di collina.
Selezione Oppenheim n.4
Selezione Oppenheim n.4, ottenuto in Germania nel 1941, si è diffuso negli ultimi decenni grazie a produzioni abbondanti e di buona qualità.
Teleki 5 C
Caratterizzato da una media vigoria e da una limitata resistenza alla siccità, risulta essere sensibile alle carenze di magnesio. Induce una maturazione precoce.
225 RU
Ottenuto in Sicilia da A. Ruggeri, questo portinnesto si è dimostrato adatto a terreni mediamente siccitosi, anche lievemente clorosanti.
57 R
Selezionato da Richter, questo portinnesto è caratterizzato da una buona resistenza alla siccità e da una scarsa vigoria. Discretamente resistente al calcare.
110 R
Selezionato da Richter, presenta caratteristiche simili al 57 R, ha vigore decisamente maggiore e induce un certo ritardo nella maturazione dei legno e dei frutti.
140 RU
Ottenuto da A. Ruggeri, il portinnesto 140 RU è caratterizzato da un’ottima resistenza al calcare (fino al 40%) e alla siccità; ben adattabile ai terreni argillosi.
775 P
Selezionato da Paulsen, si adatta bene a terreni tendenti allo sciolto, profondi, anche se mediamente clorosanti. Sopporta poco la siccità.
779 P
Selezionato da Paulsen, resiste meglio alla siccità e alla compattezza del terreno rispetto al 1447 P. Induce un certo ritardo nella maturazione dell’uva.
41 B
Questo portinnesto è il più resistente al calcare attivo fra quelli ottenuti da Paulsen. Resiste discretamente alla siccità e presenta una vigoria media.
1103 P
Appartenente al gruppo delle selezioni del Paulsen, il portinnesto 1103 P resiste bene alla siccità e al calcare (fino al 18-20%).
1447 P
Questo portinnesto è il più resistente al calcare attivo fra quelli ottenuti da Paulsen. Resiste discretamente alla siccità e presenta una vigoria media.
Golia
Portinnesto creato da Alberto Pirovano dall’incrocio Carignan – V.riparia x V.rupestris, viene utilizzato in terreni argillosi, mediamente clorosanti.
1045 P
Ottenuto nel 1895 da Paulsen, è il risultato dell’incrocio berlandieri Ressèguier n.2 x Aramon x V.rupestris Gazin n.1. Molto vigoroso.
Fercal
Selezionato nel 1978 da R. Pouget, dall’incrocio di 333 E.M. con B.C.1 (V. berlandieri x V.v. Colombard1) è il portinnesto più resistente al calcare attivo (fino al 43%) e alla clorosi ferrica.
Gravesac
Ottenuto nel 1962 dall’INRA di Bordeaux dall’incrocio 161-49 C x 3309 C, è vigoroso e mediamente resistente al calcare. Si adatta particolarmente ai terreni subacidi.

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