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Conservazione e caratterizzazione della biodiversità viticola piemontese nel vigneto collezione di Grinzane Cavour (Sviluppo rurale Regione Piemonte 2023-2027 Intervento SRG16/1/2024 Banche del germoplasma vegetale)

Conservazione e caratterizzazione della biodiversità viticola piemontese nel vigneto collezione di Grinzane Cavour

Stato dell’arte

La perdita di diversità genetica vegetale è un tema che genera forte preoccupazione e malgrado la vite sia nel nostro Paese una delle principali colture arboree e circa 650 vitigni ad uva da vino iscritti nel Registro Nazionale delle varietà di vite, l’utilizzazione di tali vitigni rimane modesta. In Piemonte, le 10 varietà più coltivate interessano quasi il 90% dell’estensione colturale a vigneto regionale. Le varietà in via di abbandono o prossime alla scomparsa, se pure non ancora interamente censite, sono in numero più che triplo rispetto a quelle tradizionali classificate nella regione. Per contrastare questa perdita di diversità genetica, il CNR-IPSP ha avviato oltre trent’anni fa un’attività di recupero e conservazione ex-situ culminata nella realizzazione del vigneto collezione di Grinzane Cavour, realizzato nel 1992 e rinnovato nel 2012 con finanziamenti regionali. Conta oggi 864 accessioni di 542 cultivar e oltre il 60% del materiale conservato è rappresentato da cultivar minori, in via di abbandono o addirittura ormai presenti solo in collezione perché scomparse dai vigneti commerciali.

Obiettivi

Il progetto si propone come obiettivo generale la conservazione, la caratterizzazione e la valorizzazione del patrimonio viticolo del Piemonte con particolare attenzione alla salvaguardia della biodiversità e al rafforzamento della resilienza dell’agroecosistema viticolo piemontese per promuovere nuove prospettive di sviluppo economico e culturale del territorio.
Un primo obiettivo riguarda il mantenimento e la gestione tecnico-scientifica del vigneto collezione di Grinzane Cavour, struttura strategica per la conservazione ex-situ di centinaia di accessioni molte delle quali a rischio di estinzione. Le attività previste mirano a garantire la conservazione del materiale genetico, il monitoraggio sanitario delle piante e la sostituzione delle fallanze mediante nuovo materiale propagato e inoculato con consorzi microbici utili a migliorare la tolleranza al Mal dell’Esca.
Un secondo obiettivo consiste nella caratterizzazione genetica, morfologica, fenologica e agronomica di dieci cultivar locali recentemente recuperate e ancora poco conosciute. L’intento è acquisire conoscenze utili alla loro descrizione varietale, alla valorizzazione agronomica ed enologica e alla futura iscrizione nell’Anagrafe Nazionale della Biodiversità di interesse agricolo e alimentare.
Infine, un obiettivo trasversale del progetto è il trasferimento delle conoscenze e dei risultati al settore vitivinicolo, attraverso schede varietali, attività divulgative, incontri tecnici e visite al vigneto collezione, favorendo così la diffusione delle conoscenze sulla biodiversità viticola piemontese e il coinvolgimento degli operatori del comparto.

Partner

Il partenariato del progetto è costituito da Vignaioli Piemontesi, in qualità di capofila, e dal CNR-IPSP. I partner integrano competenze complementari nell’ambito della conservazione e valorizzazione della biodiversità viticola. Vignaioli Piemontesi possiede una consolidata esperienza nella gestione tecnica del vigneto collezione di Grinzane Cavour, nella consulenza viticola e nella divulgazione presso il settore produttivo. Il CNR-IPSP contribuisce con competenze scientifiche specialistiche in ampelografia, genetica della vite, conservazione del germoplasma e caratterizzazione delle risorse genetiche viticole, maturate attraverso numerosi progetti regionali, nazionali ed europei dedicati allo studio della biodiversità viticola.

Avanzamento attività

Durante la prima annualità di attività il progetto ha registrato un avanzamento coerente con il cronoprogramma previsto. In particolare, sono state avviate e regolarmente svolte le attività di gestione tecnico-scientifica del vigneto collezione di Grinzane Cavour, comprendenti le principali operazioni colturali, il monitoraggio fitosanitario e la programmazione della sostituzione delle fallanze mediante raccolta del materiale vegetale destinato agli innesti. Parallelamente sono iniziate le attività di caratterizzazione delle cultivar minori oggetto di studio, attraverso rilievi morfologici, fenologici e agronomici, acquisizione di immagini e raccolta dei primi dati qualitativi sulle uve. Sono inoltre proseguite le attività di organizzazione e gestione dei dati scientifici raccolti, propedeutiche alla predisposizione delle future schede varietali e all’implementazione delle banche dati dedicate.
Sul fronte della divulgazione e del trasferimento delle conoscenze, il partenariato ha avviato l’organizzazione delle attività informative verso gli operatori del settore volti alla valorizzazione delle cultivar minori e della collezione di Grinzane Cavour. Complessivamente, le attività svolte nel primo anno confermano il regolare avanzamento del progetto e il raggiungimento degli obiettivi intermedi previsti.

PSR - Biodivit


Per maggiori informazioni riguardanti la Biodiversità:
https://www.regione.piemonte.it/web/temi/agricoltura/agroambiente-meteo-suoli/biodiversita-interesse-agricolo-alimentare