L’Assessorato al Commercio, Agricoltura e Cibo, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte, guidato da Paolo Bongioanni, ha appena pubblicato la graduatoria dei giovani imprenditori agricoli che riceveranno il contributo previsto dal bando “Premio per l’insediamento di giovani agricoltori 2024”.
«Il bando, aperto a dicembre e chiuso a fine gennaio, ha registrato una risposta straordinaria», spiega l’assessore Paolo Bongioanni. «Grazie a economie e fondi recuperati da altre misure non utilizzate, siamo riusciti a portare la dotazione finanziaria dagli iniziali 400mila euro a oltre 11,6 milioni di euro, garantendo il finanziamento a tutte le 299 domande idonee pervenute».
Un contributo a fondo perduto, pensato per raggiungere tre obiettivi chiave:
Attrarre nuovi giovani verso l’agricoltura, incentivando l’apertura di nuove aziende.
Favorire il ricambio generazionale, sostenendo il subentro nelle aziende di famiglia.
Promuovere un’agricoltura sostenibile e innovativa, attraverso progetti rispettosi dell’ambiente ed economicamente vantaggiosi.
I contributi sono stati assegnati alle aziende agricole under 41 distribuite nelle diverse province del Piemonte:
Per ottenere il contributo, i giovani agricoltori devono assumere la carica di titolari dell’azienda agricola e presentare un dettagliato Piano Aziendale. I finanziamenti previsti sono:
Questa misura si affianca ad altre politiche già avviate per rafforzare il settore agricolo giovanile in Piemonte. Come ricorda l’assessore Bongioanni, nel novembre scorso 250 giovani imprenditori hanno ricevuto 19 milioni di euro per investire in agricoltura di precisione e innovazione. Inoltre, nelle prossime settimane verrà lanciato un ulteriore bando da 32,5 milioni di euro per migliorare le aziende agricole, con investimenti su fabbricati, macchinari e strutture.
I numeri confermano il ritorno dei giovani all’agricoltura. Solo nell’ultimo anno, in Piemonte, le aziende agricole guidate da imprenditori under 41 sono aumentate di 444 unità, passando da 5.902 nel 2023 a 6.346 nel 2024. Un incremento del 7,5%, che porta al 15% l’incidenza delle aziende giovani sul totale delle imprese agricole piemontesi.
«È un grande risultato – conclude Bongioanni – che, insieme alla nascita della Filiera Corta, al potenziamento dei Distretti del Cibo e alla nuova strategia di promozione, sta ridisegnando il futuro dell’agricoltura piemontese».