Grandi imprese: il termine resta fissato al 1° aprile 2025, ma è prevista una tolleranza di 90 giorni. In questo periodo non scatteranno sanzioni in caso di mancata copertura assicurativa, e l’inadempienza non sarà considerata nei criteri per l’accesso a contributi, sovvenzioni o agevolazioni pubbliche, anche in occasione di eventi calamitosi.
Medie imprese: la scadenza è posticipata al 1° ottobre 2025.
Piccole e micro imprese: godranno della proroga più lunga, con termine fissato al 1° gennaio 2026.
L’obbligo di dotarsi di una polizza assicurativa contro eventi catastrofali – come grandinate, alluvioni o altre calamità naturali – nasce dalla necessità di rendere il sistema imprenditoriale più resiliente. Le assicurazioni rappresentano infatti un presidio fondamentale per tutelare la continuità operativa delle imprese in caso di eventi estremi, sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici.
La proroga offre alle imprese il tempo necessario per valutare con attenzione le soluzioni assicurative più adatte al proprio contesto, confrontando le proposte disponibili sul mercato e pianificando gli investimenti in modo strategico.