In uno scenario vitivinicolo caratterizzato da crescente complessità normativa, evoluzione della PAC e accelerazione dei processi di digitalizzazione, Vignaioli Piemontesi rafforza il proprio sistema di servizi attraverso una nuova collaborazione strutturata con A.T.I.M.A. – Associazione Trebbiatori e Imprese Meccanizzate Agricole della provincia di Asti, realtà aderente a CAI Agromec.
L’accordo prevede l’apertura di uno sportello CAA (UNICAA) a Castagnito, operativo presso la sede di via Alba 5, con personale A.T.I.M.A. presente il martedì e il giovedì mattina. Una scelta strategica che consolida il percorso già avviato da Vignaioli Piemontesi nella gestione dei servizi CAA, garantendo continuità, competenza tecnica e maggiore specializzazione.

La gestione corretta e tempestiva del fascicolo aziendale rappresenta oggi il perno dell’operatività agricola. Dalla Domanda Unica ai bandi PSR/CSR, dagli adempimenti obbligatori ai pagamenti agroambientali, ogni misura passa attraverso un sistema documentale e digitale che richiede aggiornamento costante e competenze specifiche.
Il nuovo sportello garantirà:
aggiornamento e validazione dei fascicoli aziendali
presentazione e gestione delle domande PAC
assistenza su contributi comunitari, nazionali e regionali
supporto negli adempimenti obbligatori connessi alla normativa vitivinicola
In un contesto di controlli sempre più puntuali e interconnessi (Agea, Sian, schedario viticolo, registro telematico), la qualità della gestione amministrativa incide direttamente sulla stabilità finanziaria delle imprese.
Come sottolinea Davide Viglino, direttore di Vignaioli Piemontesi, l’obiettivo è «consolidare la qualità dei servizi erogati ai nostri associati, garantendo loro la tranquillità necessaria per affrontare le nuove sfide imprenditoriali».
Durante la presentazione, Gianluca Ravizza – direttore di A.T.I.M.A. e vicepresidente nazionale di CAI Agromec – ha richiamato l’attenzione sull’evoluzione tecnologica che sta interessando in modo strutturale il comparto viticolo piemontese.
L’incremento dell’uso di:
macchine a rateo variabile
sistemi di guida assistita e mappatura
sensoristica per il monitoraggio agronomico
gestione integrata dei dati di campo
sta ridefinendo l’organizzazione aziendale e il rapporto tra viticoltore e contoterzista.
Il comparto agromeccanico non è più soltanto un fornitore di servizi operativi, ma un partner tecnico nella gestione della precision farming, con ricadute dirette su sostenibilità, ottimizzazione dei costi e conformità normativa.
Nel corso dell’incontro è intervenuta anche Diagram, che ha presentato la propria piattaforma per la gestione del Quaderno di Campagna Elettronico.
L’introduzione progressiva della digitalizzazione obbligatoria dei registri aziendali impone alle imprese un salto organizzativo. La gestione informatizzata consente:
tracciabilità puntuale delle operazioni colturali
integrazione con i sistemi di controllo
riduzione del rischio sanzionatorio
allineamento con i requisiti ambientali e di condizionalità rafforzata
In prospettiva, l’interconnessione tra fascicolo aziendale, registro telematico e quaderno digitale rappresenterà un ecosistema unico di gestione dati.