L’obiettivo è sostenere il ricambio generazionale in agricoltura, accompagnando i giovani nella fase di avvio dell’attività e incentivando nuovi modelli imprenditoriali legati all’innovazione, alla sostenibilità e alla valorizzazione delle produzioni di qualità.
Il nuovo stanziamento rappresenta un incremento significativo rispetto al precedente bando, che disponeva di 11,6 milioni di euro. Negli ultimi anni il settore agricolo piemontese ha infatti registrato una riduzione del numero complessivo di aziende, accompagnata però da una crescita delle superfici produttive e da un progressivo aumento dell’età media degli imprenditori agricoli.
Secondo i dati regionali, l’ultimo bando ha consentito la nascita di 299 nuove aziende agricole under 41, contribuendo a portare il numero complessivo delle imprese giovanili piemontesi a 6.346 unità nel 2025, con una crescita del 7,5% rispetto al biennio precedente.
Il premio di insediamento sarà erogato in conto capitale e sarà destinato ai giovani che assumeranno il ruolo di capo azienda presentando un Piano Aziendale dettagliato. Gli importi previsti variano in base alla tipologia di insediamento:
Tra i criteri premiali previsti dal bando figurano inoltre l’imprenditoria femminile, l’adesione ai regimi di qualità certificata (Dop, Igp, Doc, Docg e biologico), gli investimenti in aree marginali o sottoposte a tutela ambientale e l’attenzione alla gestione sostenibile delle risorse idriche.
Il bando sarà pubblicato nei prossimi giorni e resterà aperto fino al 15 settembre 2026.