L’intervento interesserà complessivamente 405 ettari di superficie vitata, consentendo la sostituzione di impianti esistenti con vigneti più moderni, funzionali e rispondenti alle esigenze del mercato. L’obiettivo è rafforzare la qualità e la competitività complessiva del comparto vitivinicolo piemontese, sostenendo al tempo stesso investimenti strutturali delle aziende.
«L’intervento per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti è di tipo strutturale ed è finanziato con fondi europei dell’Ocm Vino – spiega l’assessore Bongioanni –. Prevede un regime di aiuti per adeguare e razionalizzare i vigneti destinati alla produzione di vini di qualità a denominazione di origine, che rappresentano i punti di forza della nostra vitivinicoltura e del nostro export nel mondo. Vengono favoriti gli estirpi e il reimpianto, un’operazione fondamentale per preservare nel tempo la qualità del prodotto».
Il sostegno è rivolto esclusivamente a superfici già autorizzate a vini Doc e Docg: non comporta quindi un aumento della superficie vitata regionale, ma un innalzamento della qualità dei vigneti. Grazie ai contributi, le aziende possono effettuare scassi e lavori preparatori, acquistare piante e barbatelle, fili e sostegni, oltre ad adeguare i terreni all’impiego di macchine moderne che facilitano le operazioni di vendemmia, potatura e cimatura.
I pagamenti, affidati ad Arpea, prevedono un anticipo dell’80% entro la primavera 2026, con il saldo del restante 20% a conclusione dei lavori. «Già nel prossimo mese di febbraio – annuncia l’assessore – lanceremo il nuovo bando annuale che chiuderà la programmazione Ocm 2023–2027».
| Provincia | Domande | Superficie finanziata (ha) | Contributo totale (€) |
|---|---|---|---|
| Alessandria | 108 | 109 | 1.573.670 |
| Asti | 168 | 179 | 2.763.377 |
| Biella | 2 | 0,79 | 11.998 |
| Cuneo | 91 | 111 | 1.762.255 |
| Novara | 2 | 1,12 | 15.705 |
| Torino | 6 | 3,81 | 69.418 |
| Totale | 377 | 405 | 6.196.425 |